Scuola italiana di Architettura

L’esperienza di alcuni maestri dell’architettura italiana, in particolare della generazione a cavallo degli anni Trenta che ha potuto cogliere il rapido mutare delle condizioni del Novecento, assume una valenza propedeutica fondamentale per la continuità delle scuole e dei modelli formativi che ne caratterizzano il corso. Il problema risiede ora nelle modalità di rapporto con una eredità scientifica che può essere ridotta alla sola pratica della conservazione e della riproduzione oppure affrontata nell’ottica di una traduzione evolutiva sul piano della ricerca metodologica e del linguaggio.
 

Giorgio Grassi:
architetture recenti

 
Lunedì 13 Ottobre, ore 16
Scuola Italiana di Architettura
Giorgio Grassi: architetture recenti

 


 
 


 
Giorgio Grassi è nato a Milano nel 1935; si è laureato al Politecnico di Milano nel 1960.
È professore ordinario di composizione architettonica presso la facoltà di Architettura Civile di Milano Bovisa del Politecnico di Milano dal 1977. Ha insegnato presso la facoltà di architettura di Pescara.
Tra le pubblicazioni si segnalano La costruzione logica dell’architettura, (Marsilio, Padova 1967 rist. Allemandi, Torino 1998), L’architettura come mestiere e altri scritti, (Franco Angeli, Milano 1980), Architettura lingua morta, (Electa, Milano 1988), Scritti scelti 1965-1999, (Franco Angeli, Milano 2000).
Tra gli edifici realizzati: la Casa dello Studente di Chieti (1976-79), il restauro e riabilitazione del Teatro romano di Sagunto (Valencia, 1985-93), la Biblioteca pubblica di Groningen (1989-92), la scuola Carme de Abaixo a Santiago de Compostela (1992-94) e il complesso per uffici nell’area ABB Roland Ernst in Potsdamer Platz (Berlino, 1993-2001).

Bibliografia
P. Insusti, T. Llopis (a cura di), Giorgio Grassi. Obras y proyectos, Electa España, Valencia 1994.S. Pierini (a cura di), Giorgio Grassi. Progetti per la città antica, Fedrico Motta, Milano 1995.
G. Crespi, S. Pierini (a cura di), Giorgio Grassi. I progetti, le opere e gli scritti, Electa, Milano 1996.
C. Quintelli (a cura di), Otto maestri dell’architettura italiana, Celid, Torino, 2003.