Reg. LXXIV                                                                                                                       D.R. n°   469

 

I L  R E T T O R E

 

VISTA la Legge 27.12.1997, n° 449 ed in particolare l’art. 51, 6° comma;

VISTO il D.R. n° 1282 del 23.05.2001, con il quale è stato emanato il Regolamento per l’istituzione degli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca, di questa Università, e successive integrazioni o modificazioni;

VISTI i DD.MM. 11.2.1998 e 26.02.2004;

VISTE le delibere assunte dal Senato Accademico in data 8.3.2004 e dal Consiglio di Amministrazione in data 12.3.2004, relative all’aggiornamento dell’importo annuo da attribuire agli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca, a far tempo dal 1° gennaio 2004;

VISTE le delibere assunte dal Senato Accademico in data 4.06.2004 e dal Consiglio di Amministrazione in data 25.06.2004, con la quale si autorizza l’attivazione di n° 10 assegni per la collaborazione ad attività di ricerca, di durata biennale, di cui al precitato art. 51 della Legge 449/97, tra i quali n° 3 attribuiti alla facoltà di SCIENZE MM.FF.NN.;

VISTE le deliberazioni del Senato Accademico n° 397/12236 del 9.09.2004 e del Consiglio di Amministrazione n° 422/26723 del 1°.10.2004 con le quali è stata autorizzata la suddivisione degli assegni di cui sopra con cofinanziamento a carico dei Dipartimenti interessati pari al 50%;

VISTO l’estratto dal verbale del Consiglio della Facoltà di SCIENZE MM.FF.NN., seduta del 9.12.2004;

VISTE le deliberazioni del Senato Accademico n° 401/12581 del 25.01.2005 e del Consiglio di Amministrazione n° 426/26871 del 28.01.2005 con le quali è stata autorizzata l’attivazione di n. 4 degli assegni di cui sopra;

RAVVISATA la necessità di procedere alla emissione del bando limitatamente a n. 3 degli assegni precitati;

 

D E C R E T A

 

Art. 1 - E’ indetta una procedura di selezione pubblica, per titoli ed esami, per il conferimento di N. 3 assegni per la collaborazione ad attività di ricerca presso la Facoltà di SCIENZE MM.FF.NN. dell’Università degli Studi di Parma, come più sotto specificato:

 

S.S.D.

Titolo settore

scientifico-disciplinare

Argomento della ricerca

Ass.

 

Dipartimento

 

BIO/05

 

 

Zoologia

 

ASPETTI COMPORTAMENTALI E USO DELL’HABITAT MONTANO DA PARTE DI FALCONIFORMI

 

1

 

Dipartimento di BIOLOGIA EVOLUTIVA E FUNZIONALE- Sezione Museo di Storia Naturale

 

INF/01

 

 

Informatica

 

ANALISI E VERIFICA AUTOMATICA DI PROGRAMMI MEDIANTE INTERPRETAZIONE ASTRATTA

 

1

 

Dipartimento di MATEMATICA

 

MAT/07

 

 

Fisica Matematica

 

TEORIE CINETICHE IN PRESENZA DI FENOMENI NON CONSERVATIVI

 

1

 

Dipartimento di MATEMATICA

Art.   2 - La durata dell’assegno sarà di due anni, con possibilità di rinnovo ai sensi e per gli effetti dell’art. 51 della Legge n° 449/97.

 

Art. -3- Il corrispettivo da attribuire al collaboratore, al netto degli oneri a carico dell’Amministrazione, ammonterà ad € 16.138,00 annui, così come rideterminato dal Senato Accademico con delibera n° 390/11927 dell’8.3.2004 e dal Consiglio di Amministrazione con delibera n° 417/26515 del 12.3.2004. Detto compenso, detratti i costi a carico dell’assegnista, verrà corrisposto in acconti mensili posticipati.

Gli oneri potranno subire modifiche a seguito di leggi o normative successive.

L’assegno di ricerca non è cumulabile con altre borse di studio (inclusa la borsa di dottorato), a qualsiasi titolo conferite, né con assegni e sovvenzioni di analoga natura, tranne che con quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari degli assegni.

 

Art. 4 - Possono partecipare alla selezione dottori di ricerca o laureati in possesso di curriculum scientifico professionale comprovato da pubblicazioni a stampa, diplomi di specializzazione, attestati di frequenza a corsi di perfezionamento post-laurea, conseguiti in Italia o all’estero o da altri titoli.

I partecipanti, pena l’esclusione dal concorso, devono possedere il Diploma di Laurea in:

 

S.S.D.

DIPLOMA DI LAUREA RICHIESTO

 

BIO/05

SCIENZE BIOLOGICHE, SCIENZE NATURALI

INF/01

INFORMATICA, SCIENZE DELL’INFORMAZIONE, MATEMATICA, FISICA, INGEGNERIA INFORMATICA, INGEGNERIA ELETTRONICA, INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI, QUALUNQUE LAUREA DEL NUOVO ORDINAMENTO APPARTENENTE ALLA CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE (23/S), QUALUNQUE LAUREA DEL NUOVO ORDINAMENTO APPARTENENTE ALLA CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN MATEMATICA (45/S), QUALUNQUE LAUREA DEL NUOVO ORDINAMENTO APPARTENENTE ALLA CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN INGEGNERIA INFORMATICA (35/S)

MAT/07

MATEMATICA (VECCHIO ORDINAMENTO), QUALUNQUE LAUREA DEL NUOVO ORDINAMENTO APPARTENENTE ALLA CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN MATEMATICA (45/S)

 

I requisiti devono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione.

Non possono essere conferiti assegni per la collaborazione ad attività di ricerca a personale di ruolo delle Università, degli Osservatori Astronomici, Astrofisici e Vesuviano, di Enti Pubblici e di Istituzioni di ricerca di cui all’art. 8 del D.P.C.M. 30.12.1993, n° 593 e successive modificazioni ed integrazioni, dell’ENEA e dell’ASI.

 

Art. 5 - Le domande di ammissione alla selezione (all. A), redatte in carta libera e corredate dei titoli ritenuti utili ai fini della valutazione, dovranno essere consegnate a questa Università - Servizio Protocollo - Via Università, 12 - 43100 Parma – nei giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando all’albo di questo Ateneo. In alternativa, la domanda di ammissione potrà essere spedita al Rettore di questo Ateneo (Via Università, 12 - 43100 Parma) a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine sopra indicato. A tal fine farà fede il timbro a data dell’Ufficio Postale ricevente. Le domande inoltrate incomplete non saranno prese in considerazione. Non sarà, altresì, consentito, una volta scaduto il termine dei 30 giorni, sostituire i titoli e/o i documenti già presentati.

Sull’involucro del plico dovranno risultare indicati il nome, il cognome e l’indirizzo del concorrente, nonchè la Facoltà, il Dipartimento ed il Settore Scientifico-Disciplinare per il quale il candidato intende partecipare.

Nella domanda dovranno essere necessariamente dichiarati, sotto la propria responsabilità:

·      le proprie generalità, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, la residenza, il recapito eletto ai fini della selezione ed il numero telefonico. Le eventuali variazioni di questi ultimi dovranno essere tempestivamente comunicate all’ufficio cui è stata indirizzata la domanda di partecipazione;

·      presso quale Dipartimento ed i Settori Scientifico-Disciplinari per i quali il candidato intende concorrere per l’attribuzione dell’assegno di ricerca;

·      di essere in possesso del Diploma di Laurea italiana o del titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto equipollente alla Laurea italiana in base ad accordi internazionali oppure con le modalità di cui all’art. 332 del T.U. n° 1592/33, richiesto ai fini della partecipazione alla selezione cui si intende concorrere;

·      di essere in possesso dell’eventuale titolo di Dottore di Ricerca, con l’indicazione della data di conseguimento e della sede universitaria presso la quale si è svolto;

·      di essere in possesso di eventuali altri titoli di studio che comprovino, in particolare per i laureati che non hanno conseguito il titolo di dottore di ricerca, il curriculum scientifico;

·      di impegnarsi a non fruire di altre borse a qualsiasi titolo conferite.

Alla domanda i candidati devono allegare:

a)    certificato di laurea, in carta libera, con votazione dei singoli esami e valutazione finale;

b)   curriculum scientifico professionale sottoscritto, eventuali pubblicazioni a stampa, anche in collaborazione con terzi, purchè possa essere individuato l’apporto dei singoli coautori, attestati e ogni altro titolo ritenuto utile a comprovare la propria qualificazione in relazione alla collaborazione proposta. Saranno valutati come titoli, fra gli altri: il Dottorato di Ricerca, i Diplomi di Specializzazione e gli Attestati di Frequenza a Corsi di Perfezionamento Post-Laurea, conseguiti in Italia e all’estero, lo svolgimento di una documentata attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati, con contratti, borse di studio o incarichi, sia in Italia che all’estero, nonchè ogni altro titolo od attività idonei a dimostrate l’attitudine per lo svolgimento di attività di ricerca;

c)    elenco, in carta libera, delle pubblicazioni, degli attestati e dei titoli sopra menzionati.

Ai sensi delle normative vigenti i documenti e i titoli di cui sopra potranno essere prodotti in originale, in copia conforme all’originale o in copia dichiarata conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà oppure con autocertificazione del candidato sotto la propria responsabilità. Le pubblicazioni potranno essere allegate in originale, in copia conforme o in copia dichiarata conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (all. B).

Non è consentito il riferimento a documenti e pubblicazioni che non siano allegati alla domanda.

I candidati dovranno provvedere, a loro spese, dopo quattro mesi dall’approvazione atti della procedura di valutazione comparativa, al recupero dei titoli e delle eventuali pubblicazioni inviate.

 

Art. 6 - Il conferimento dell’assegno di ricerca avviene sulla base di una procedura di valutazione comparativa per titoli, prova scritta, prova orale o prova pratica effettuata da una Commissione nominata con Decreto Rettorale su proposta del Consiglio della competente Facoltà. La Commissione Giudicatrice è formata da tre componenti scelti fra Professori e Ricercatori del Settore Scientifico-Disciplinare cui l’assegno si riferisce o, in mancanza, di Settori Scientifico-Disciplinari affini.

Ai fini della valutazione comparativa la Commissione dispone di un massimo di 60 punti dei quali 20 per titoli, 20 per la prova scritta e 20 per il colloquio o prova pratica. Per il conseguimento dell’assegno è necessario avere ottenuto complessivamente un punteggio di almeno 12/20 in ciascuna delle due prove.

La valutazione dei titoli, previa individuazione dei criteri generali, precederà le altre due prove.

La comunicazione in ordine alla data ed al luogo di svolgimento delle prove d’esame sarà inoltrata almeno 15 giorni prima dell’espletamento delle medesime. Per sostenere le prove i candidati dovranno essere muniti di valido documento di riconoscimento.

Al termine dei lavori la Commissione formulerà una graduatoria di merito sulla base della somma dei punteggi ottenuti da ciascun candidato che sarà approvata dal Rettore, il quale procede alla relativa stipula del contratto.

Al vincitore verrà data comunicazione scritta dell’attribuzione dell’assegno. Egli, a pena di decadenza, dovrà sottoscrivere, entro il termine perentorio di 10 giorni dalla data di ricezione della predetta comunicazione, il relativo contratto di prestazione d’opera autonoma.

In caso di mancata sottoscrizione del contratto subentrerà il candidato immediatamente successivo nella graduatoria di merito.

La collaborazione ad attività di ricerca è disciplinata da apposito contratto di prestazione d’opera, ai sensi degli artt. 2222 e seguenti del Codice Civile, e non dà luogo a diritti in ordine all’accesso ai ruoli universitari.

 

L’assegnista vincitore della selezione dovrà produrre, all’atto della stipula del contratto:

·      dichiarazione resa ai sensi degli artt. 2 e 4 della Legge 4.1.1968, n° 15 e dell’art. 1 del D.P.R. 20.10.1998, n° 403 dalla quale risulti l’assenza di condanne penali;

·      dichiarazione di non appartenere a personale di ruolo delle Università, degli Osservatori Astronomici, Astrofisici e Vesuviano, di Enti Pubblici e di Istituzioni di ricerca di cui all’art. 8 del D.P.C.M. 30.12.1993, n° 593 e successive modificazioni ed integrazioni, dell’ENEA e dell’ASI;

·      certificato medico, in bollo, rilasciato da un medico militare, provinciale o ufficiale sanitario del Comune di residenza da cui risulti che il candidato è fisicamente idoneo all’attività di ricerca per la quale ha concorso e che è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento dell’attività cui sarà preposto;

·      ricevuta di pagamento relativa all’accensione di una polizza assicurativa contro infortuni e per responsabilità civile verso terzi.

L’attività di ricerca avrà decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla stipula del contratto.

 

Art. 7 - Il titolare dell’assegno svolge specifiche prestazioni previste da programmi di ricerca ed attività didattiche integrative dei corsi ufficiali e può partecipare alle Commissioni d’esame.

L’attività di ricerca dell’assegnista, caratterizzata essenzialmente da autonomia di organizzazione e flessibilità inerente alle esigenze del programma di ricerca, non può, peraltro, svolgersi in via meramente occasionale, ma deve coordinarsi, con continuità, con l’attività globale necessaria alla realizzazione del progetto.

Essa, pertanto, si svolge in condizioni di autonomia, senza vincolo d’orario predeterminato e direttive minuziose, ma con il limite del suo funzionale inserimento nel progetto di ricerca cui inerisce.

Ogni anno, il titolare dell’assegno illustrerà l’attività svolta in una documentata relazione, tale relazione sarà sottoposta al Consiglio di Facoltà e dovrà essere accompagnata dal parere del Dipartimento presso il quale si svolge la collaborazione. Al termine del biennio il Consiglio dovrà tener conto di tali relazioni annuali, al fine dell’eventuale proposta di rinnovo dell’assegno.

 

Art. 8 - Salvi i casi in cui trovi applicazione la disciplina contenuta nello Statuto di Ateneo, nei regolamenti e nelle leggi, vigenti ed applicabili, in tema di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali, la partecipazione all’attività di ricerca non può comportare l’acquisizione di alcun diritto di proprietà intellettuale in capo all’assegnista.

 

Art. 9 - L’assegnista è tenuto a mantenere la riservatezza su quanto è oggetto della ricerca e, comunque, sulle informazioni di ogni natura acquisite in connessione con la propria attività e non può, pertanto, divulgarle o porre in essere qualsiasi atto, anche omissivo od indiretto, che possa arrecare pregiudizio all’Ateneo.

 

Art. 10 - Eventuali cause sopravvenute che impediscano l’attività di ricerca per un periodo superiore a 60 giorni continuativi nell’arco dell’anno saranno valutate dal Consiglio di Dipartimento e potranno dar luogo alla sospensione della prestazione nei casi in cui, valutata l’attività di ricerca svolta fino a tale momento, il Dipartimento di riferimento mantenga interesse apprezzabile alla successiva ripresa della collaborazione.

Per tutto il periodo di sospensione della prestazione il collaboratore non avrà diritto all’erogazione dell’assegno.

 

Art. 11 - Il Dipartimento presso il quale si svolge l’attività di collaborazione, può autorizzare il recesso dal contratto, previo parere favorevole del Senato Accademico, in presenza di grave inadempimento agli obblighi contrattuali costituente giusta causa. Il recesso dovrà essere comunicato per iscritto.

Il Dipartimento, con le stesse modalità di cui al punto che precede, potrà ugualmente procedere al recesso dal contratto in presenza di eventuali cause sopravvenute, che impediscano l’attività di ricerca per un periodo superiore a 60 giorni continuativi nell’arco dell’anno, valutata l’attività di ricerca svolta fino a tale momento e qualora ritenga venuto meno l’apprezzabile interesse alla successiva ripresa del rapporto.

A propria volta, l’assegnista potrà recedere per giusta causa dandone comunicazione scritta al responsabile della ricerca ed al Magnifico Rettore.

 

Art. 12 - Per tutto quanto non espressamente disposto si applicano le norme vigenti in materia ed in particolare gli artt. 2222 e seguenti del Codice Civile.

 

Art. 13 - Il presente bando è pubblicato all’albo dell’Università degli Studi di Parma, della  Facoltà di SCIENZE MM.FF.NN. nonché presso l’albo dei rispettivi Dipartimento di BIOLOGIA EVOLUTIVA E FUNZIONALE e Dipartimento di MATEMATICA. L’avviso relativo alla predetta procedura di selezione pubblica, per titoli ed esami, è  trasmesso a tutte le Università degli Studi  ai fini dell’affissione ai relativi albi. Il bando è infine accessibile via Internet al sito http://www.unipr.it/concorsi.

 

Parma, 7 febbraio 2005

 

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO                                                         IL RETTORE

 

                  Rodolfo Poldi                                                                               Gino Ferretti


Allegato A                                           FAC-SIMILE DOMANDA

                                                           (da presentare in carta libera)

Al

MAGNIFICO RETTORE

Università degli Studi

Via Università, 12

43100 PARMA

 

          _l_ sottoscritt_ _________________________________________________________, nat_ a ____________________________________________, il ________________________________, residente in _________________________________________C.A.P.______________________, Via ___________________________________n° ________,

 

C H I E D E:

 

di essere ammess_ alla selezione, per titoli ed esami, di cui al bando emesso con D.R. n° 469, del 7.02.2005, per l’attribuzione di n° 3 assegni per la collaborazione ad attività di ricerca, tra i quali n. 1 inquadrabile nel Settore Scientifico-Disciplinare ….. “………………….” - Argomento della ricerca: “…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………”, presso il Dipartimento di ……………...

A tal fine dichiara sotto la propria responsabilità:

a)    di essere cittadino ____________________;

b)    di eleggere domicilio agli effetti del presente bando di selezione in _______________________, C.A.P. _________, Via _____________________________, n° ________, Tel. n°___________, impegnandosi a comunicarne tempestivamente ogni eventuale variazione;

c)    di essere in possesso del Diploma di Laurea in _______________________________________, conseguito presso l’Università di ______________________________, il _________________, con la votazione di ____________________;(ovvero indicare il titolo equipollente e la data in cui è stato dichiarato tale)

d)    di aver conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in ____________________________________, in data _____________________, presso l’Università di ______________________________;

e)    di essere in possesso di eventuali altri titoli;

f)     di impegnarsi a non fruire di altre borse a qualsiasi titolo conferite.

 

          _l_ sottoscritt_ ________________________allega alla presente domanda:

1)    certificato di laurea, con votazione dei singoli esami e valutazione finale;

2)    certificato attestante l’eventuale titolo di Dottore di Ricerca;

3)    altri titoli od attestati posseduti, utili a comprovare la propria qualificazione;

4)    pubblicazioni;

5)    curriculum scientifico professionale sottoscritto;

6)    elenco dei titoli, attestati e pubblicazioni sopra menzionati.

Data _________________

Firma __________________________

 

N.B.: ai sensi delle normative vigenti i documenti e i titoli di cui ai punti 1), 2) e 3) potranno essere prodotti in originale, in copia conforme all’originale o in copia dichiarata conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione, mentre le pubblicazioni di cui al punto 4) potranno essere allegate in originale, in copia conforme o in copia dichiarata conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.


 

 

 

 

 

 

Allegato B

 

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONI

(art. 2 L. 15/68 -art. 1 regolamento attuativo della L. 127/97- D.P.R. 403/98)

 

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ ATTO DI NOTORIETA’

(art. 4 L. 15/68 e art. 2 D.P.R. 403/98)

 

 

IL SOTTOSCRITTO

 

cognome ________________________________ nome ______________________________,

nato a ________________________________ prov._________ il ______________________

residente a ____________________________ prov. _________ c.a.p. __________________,

indirizzo _________________________________________________ tel. n. _____________,

 

consapevole della responsabilità penale cui può andare incontro in caso di rilascio di dichiarazioni mendaci o non più rispondenti a verità

 

DICHIARA

 

____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________;

 

Il sottoscritto è a conoscenza che, ai sensi dell’art. 10 della legge 31 dicembre 1996 i dati personali saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della carriera.

 

Parma, ___________________

 

il dichiarante

______________________

 

N.B. La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità, in corso di validità.